venerdì 28 giugno 2013

Quadrati di pretzel, burro di arachidi e cioccolato al latte

Ho scoperto una pagina su fb che sarà la mia rovina, pubblicano foto che raccolgono dal web di qualunque cosa da mangiare che sia accattivante e colorata e io le guardo con gli occhi di fuori facendo mentalmente una lista di ingredienti da comprare, lista che non fa altro che allungarsi.
Ogni volta che  pubblicano una nuova foto vorrei potermi fiondare in cucina e riprodurla, peccato che non sempre mettano la ricetta, anzi quasi mai, cosa che mi costringe a organizzare una caccia al tesoro sul web per trovare quello che mi serve, essendo poi ricette prese in giro per il mondo quasi sempre sono da tradurre (con le mie scarse capacità linguistiche) e poi ci sono le unità di misura da convertire.
Non importa, nulla mi fermerà sarò giusto un po' rallentata, ma alla fine vincerò io!
Ok tutto questo per spiegarvi come mi è venuto in mente di fare questo dolce, credo che sia di provenienza americana (considerando anche il burro di arachidi), ma non posso metterci la mano sul fuoco sinceramente.
E con il caldo non è male da preparare visto che non necessita nemmeno di cottura.
E poi io adoro la contrapposizione dolce/salato, non potevo che cominciare da qui per i miei nuovi esperimenti.

Ingredienti:
175 gr di salatini, quelli secchi, salati tipo pretzel (più 20 salatini per la  decorazione)
250 gr di burro di arachidi cremoso
100 gr di burro
100 gr di zucchero di canna
250 gr di cioccolato al latte

Procedimento:
Sbriciolate i salatini in una ciotola utilizzando un batticarne (o meglio ancora e più veloce il trittutto con la funzione pulse -prima o poi lo dovrò comprare anche io, ma nel frattempo mi tocca fare a mano)
Una volta tritati i salatini mescolateli con lo zucchero.
In un pentolino sciogliete il burro, una volta fuso toglietelo dal fuoco e mescolatelo col burro di arachidi.
Quando sarà amalgamato versate la crema nei salatini e mescolete bene il tutto in modo da formare una specie di impasto appiccicoso (tipo quando si prepara la base di biscotti e burro per la cheescake).
Rivestite una teglia non molto grande (la mia è 15x20 cm) con carta da forno.
Versate l'impasto nella teglia, pressatelo per bene, e mettete in frigo per una ventina di munuti.
Intanto che la base raffredda fate sciogliere il cioccolato a bagno maria.
Versate il cioccolato sulla base della torta e mettette i salatini rimasti interi sopra il cioccolato, disponendoli in modo da formare una griglia regolare.
Fate raffreddare bene (io l'ho lasciato un po' a temperatura ambiente e poi l'ho messa in frigo, almeno per un paio di ore)
Tirate fuori la "torta" dalla teglia e tagliatela in quadtati che comprendano un salatino per ciascuno.




lunedì 17 giugno 2013

Carrot woopie pie

Qualche mese fa approfittando di alcuni sconti in libreria avevo preso un piccolo ricettario tutto dedicato alle woopie, dei dolcetti americani che sono una via di mezzo tra una tortina e un biscotto, farciti con crema e che è possibile declinare in mille mila combinazioni, sia dolci che salate.
Visto che la torta alla corota mi piace molto ho deciso di sperimentare questi e devo dire di non essermene per nulla pentita.

Ingredienti:
x le basi:
1 uovo
120 gr. di burro
120 gr. di zucchero
200 gr. di farina 00
70 gr. di farina di mandorle
160 gr. di carote grattugiate
30 ml. di latte
la scorza di 1/2 arancia gattugiata
1 cicchiaiono di lievito in polvere
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale
x la crema:
250 gr. di formaggio cremoso (tipo philadelphia)
40 gr. di zucchero a velo
scorza di arancia grattugiata
x la glassa:
100 gr di zucchero a velo
20 ml di acqua
colorante (se volete)

Preparazione:
Con le fruste elettriche o un robot da cucina lavorate il burro morbido con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.
Aggiungete l'uovo e la scoza d'arancia continuando a frullare per amalgamare, e infine le carote grattugiate.
Setacciate le farine, il lievito, il bicarbonato e il sale e incorporateli al composto mescolando con un cucchiaio e alternandole con il latte.
Trasferite il composto in una sca à poche (io lo uso senza la bocchetta, ma se preferite usatene una liscia e larga) e distribuite l'impasto nella  teglia formando della palline regolari (so che esistono delle teglie apposite per le woopie, ma se non la volete comprare in alternativa potete usare tranquillamente  una placca foderata con carta da forno, oppure come ho fatto io la teglia dei muffin, che somiglia molto a quella delle woppie solo che è più profonda, ma mica ci facciamo problemi noi no? io per comodità ho tagliato dei cerchi di carta da fonro della misura che mi serviva e ho posizionato i dischetti di carta sul fondo).
Infornate per circa 14 minuti in forno caldo a 180°
Una volta che le basi saranno cotte lasciatele riposare per cinque minuti e poi lasciatele raffreddare completamente su una gratella.
Intanto preparte la farcitura mescolando in una ciotola il fromaggio con lo zucchero e la scorza di arancia.
Ora farcite le woopie con la crema al formaggio spalmandola su una delle basi e appicciando poi l'altra.
Per decorare perparate la glassa all'acqua mescolando lo zucchero a velo con l'acqua e qualche goccia di colorante arancio, e poi fatela colore sulla base superiore creando delle righe.




Con questa ricetta dolce partecipo a Get an Aid in the Kitchen del blog Cucina di Barbara 


martedì 11 giugno 2013

Muffin Oreo e Dulce de Leche

Ho visto l'immagine di questi muffin da qualche parte su internet, peccato che non fosse corredata di ricetta, ma non sembrava troppo difficile, così mi sono attivata, controllato vecchie ricette e messo insieme questa.
Risultato: muffin volatilizzati nel giro di poche ore.
Assolutamente da rifare.


Ingredienti (per 12 muffin):
100 gr. zucchero
80 gr. burro
2 uova
150 gr. farina
2 cucchiai di cacao amaro
1/2 bustina lievito
10 cucchiai di latte
24 biscotti Oreo
Dulce dhe leche (io questa volta l'ho comprato in una supermercato con un reparto etnico piuttosto ben fornito, però lo potete preparare come avevo fatto io tempo fa con questa ricetta -armatevi di molta pazienza però-)
sale

Preparazione:
Fate sciogliere il burro,  e lasciatelo raffreddare.
In una ciotola mescolate farina, zucchero, lievito, cacao e un pizzico di sale.
In un'altra ciotola sbattete le uova con il burro e il latte.
Versate gli ingredienti liquidi sui solidi e mescolate bene il tutto, l'impasto non deve essere troppo denso e compatto, se non "cola" aggiungete ancora un po' di latte.
Mettete i pirottini di carta nella teglia per muffin.
Posizionate un biscotto Oreo sul fondo del pirottino, spalmate il biscotto superiore con il dulce de leche, sovrapponete un altro biscotto Oreo e splamate altro dulce de leche sul sopra del biscotto.
Fate colare l'impasto dei muffin sopra ai biscotti impilati in modo da ricoprirli, e infornate a 180° per 10/12 minuti.
A cottura ultimata togliete la teglia dal forno e lasciateli rafreddare prima di muovere i dolcetti.







Con questa ricetta dolce partecipo a Get an Aid in the Kitchen del blog Cucina di Barbara 




 

lunedì 3 giugno 2013

Ritratto di Signora: Doppia Difesa


Eccci qui con il nostro appuntamento mensile, questo mese sono le parole di Francesca che lanciano un mesaggio che non posso fare a meno di condividere al cento per cento.

Questo mese,dopo tutte le orrende notizie che si continuano a sentire al tg,ho deciso di parlare di una delle molte associazioni che si occupano della violenza sulle donne.


Le fondatrici di Doppia Difesa sono Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno,quindi questo mese vi parlerò non di una,ma di due signore,attraverso questo percorso che hanno deciso di intraprendere.
Michelle e Giulia,incontrandosi un giorno scoprono di avere lo stesso sogno: aiutare coloro che hanno subito discriminazioni,violenze e abusi sul posto di lavoro e nelle mura domestiche,ma che non hanno la forza per denunciare questo incubo.
Nasce così Doppia Difesa nel 2007.


Le donne che subiscono violenze possono scrivere un'email a info@doppiadifesa.it,o una lettera a Fondazione Doppia Difesa, via del Leone 13, 00186 Roma,indicando il proprio nome e il proprio telefono,per essere ricontattate il prima possibile.
Una volta preso contatto con Doppia Difesa le donne ricevono accoglienza,ascolto,da parte di un equipe di psicologi,che le aiutano a capire i propri punti di forza,che la violenza non è una cosa che si merita,e dopodichè le aiutano a creare gli obiettivi futuri, a cercare collegamenti con strutture del territorio e le offrono assistenza legale.
La Fondazione si occupa anche di iniziative per parlare di questo enorme problema; di proporre leggi,da esporre al governo,perchè purtroppo al momento non sono sufficienti per sostenere le donne che subiscono violenza; e collabora con l'Ospedale Fatebenefratelli di Roma per aiutare anche i minori in difficoltà.
Michelle purtroppo conosce da vicino queste problematiche,avendo ricevuto quando era giovane molestie sessuali in ambito lavorativo ed essendo stata perseguitata da stalker,e per questo sa come una donna si possa sentire.
Questa associazione ha già avuto dei buoni risultati: di 500 molestatori denunciati,300 sono già stati condannati e i restanti 200 sono in attesa. (dati presi dalla rete)
Io mi auguro con tutto il cuore che venga fatta presto una legge precisa,che non si perda tempo in futili chiacchiere che non portano da nessuna parte,perchè le donne non possono vivere nella paura e aspettare che il proprio compagno le punti una pistola contro prima di essere aiutate!!!
Un grande abbraccio a tutte voi,
Franci

Come sempre vi ricordo che potete leggere il ritratto di Monica anche sui blog di
Clara ThePauperFashionist

Prima di lasciarci una piccola novità, da qualche giorno Ritratto di Signora è anche su facebook, se vi fa piacere seguirci  ci trovate qui.
Vi aspettiamo il prossimo mese

mercoledì 15 maggio 2013

Tartufi alla batida de coco

Adoro il cocco, adoro il cioccolato, e i dolci che uniscono questi due gusti sono quelli che preferisco in assoluto.
Ecco perchè questi mi sono piaciuti tantissimo.

Ingredienti: (x 20 tartufi)
- 130 gr. di cioccolato fondente
- 100 gr. di farina di cocco
- 5 cucchiai di pan di Spagna sbriciolato
- 2 cucchiai di burro
- 2 cucchiai di batida de coco
- zucchero a velo

Preparazione:
Preparate il bagnomaria.
Mettete nella pentola il burro e una volta fuso aggiungete il cioccolato spezzettato e fate sciogliere bene.
Toglite dal bagnomaria e aggiungete alla cioccolata la batida de coco e la farina di cocco.
Aggiungete il pan di Spagna sbriciolato e amalgamate per bene tutti gli ingredienti.
Se il composto risulta troppo solidoaggiungete un po' di batida de coco.
Con il composto formate delle palline (più o meno come una noce) e mettetele su un piatto o una placca ricoperta di carta da forno, in modo che non attaccino sul fondo, e mettetele almeno un'oretta in frigo.
Mettete due o tre cucchiai di zucchero a velo in una ciotola e rotolateci dentro le palline in modo da ricoprirle.


Con questa ricetta dolce partecipo a Get an Aid in the Kitchen del blog Cucina di Barbara 

 

lunedì 6 maggio 2013

Ritratto di Signora: il sorriso delle mamme


Bentorati con la nostra rubrica, vi lascio subito alle parole di Monica che ve lo dico da subito sono molto toccanti.

"L’articolo di questo mese non è stato immediato.
Ho dovuto ragionare un po’ su cosa scrivere, e anche se avevo una vaga idea che mi frullava nella testa, nell’arco di questo fine settimana ho completamente cambiato soggetto.

L’ispirazione è arrivata sabato pomeriggio, quando, durante uno dei miei giri di volontariato, mi sono trovata di fronte, per l’ennesima volta uno dei sorrisi più belli che potessi immaginarmi.

E’ il sorriso di una mamma quello di cui vi parlo, un sorriso intenso, che illumina la stanza, e che non lascia scampo.. guardandolo potrete sentirvi solo rasserenati.

Sono ormai due anni che presto volontariato verso bambini non particolarmente fortunati, e di mamme ne ho viste tante.

Sono mamme forti, coraggiose, che non si perdono mai d’animo e non si lamentano mai.
Ti accolgono in casa loro, con il sorriso sulle labbra, e guardano i loro figli come se fossero il più bello dei gioielli.

Certo, credo che ogni madre, faccia lo stesso con il proprio bambino, ma queste mamme hanno una marcia in più.

Devono affrontare ciò che nessuno di noi vorrebbe mai vedere, si scontrano ogni giorno con una realtà non facile da accettare.
Vedono i loro bambini sofferenti, eppure sanno che su di loro si concentra tutta la forza che quei bambini possono carpire.

Ed è proprio per questo che non le senti mai lamentarsi, tutto quello che viene donato loro, viene preso come un regalo.. ogni giorno in più passato con i loro piccoli, è qualcosa di miracoloso, perché domani non lo sanno cosa le attende e la paura in fondo ai loro occhi è tanta.

Da queste donne, da queste madri, in questi due ultimi anni ho imparato tanto.
Ho capito che è inutile lamentarsi ogni giorno per futili motivi, che la vita è dura per me, ma per loro molto di più.
Le ho viste stringere le mani dei loro bambini e poi guardarmi piene di gratitudine, come se stessi compiendo chissà quale miracolo, mentre in realtà di fronte a loro, io mi sono sempre sentita piccola e anche piuttosto inutile.

Loro sono la vera forza, il cardine che fa andare avanti la famiglia, il perno su cui tutto gira, a cui tutti si aggrappano per tirare avanti.
Adoro queste mamme e adoro la loro forza, ad ogni nuova esperienza, mi arricchisco un po’ di più, e per questo posso solo dire “Grazie” .

So che magari tutto questo discorso potrà sembrare un po’ retorico, ma è da sabato che ci penso, volevo rendere omaggio a chi con forza e determinazione, porta avanti ogni giorno una battaglia infernale.

A queste mamme dico “Non arrendetevi mai, continuate a sorridere per i vostri piccoli” . Sorridete e sorridiamo alla vita perché una sola ci è concessa e con quel poco che abbiamo possiamo fare qualcosa di meraviglioso!"
Queste mamme che ci racconta Monica, ma credo (o per lo meno lo spero) sia una capacità di tutte le mamma, hanno la forza tutta particolare di chi sa che ogni momento con i loro bambini è un dono e in questi dono trovano il coraggio di andare avanti.


Come sempre vi ricordo che potete leggere il ritratto di Monica anche sui blog di
Vi aspettiamo il prossimo mese

martedì 30 aprile 2013

Seitan in salsa di mandorle

Ogni tanto mi lancio sulla cucina vegetariana.
No non sto pensando di diventarlo, ma mi piace sperimentare, e provare sapori e ricette nuove.
Inoltre causa dieta, il numero di primi piatti che posso mangiare settimanalmente sono limitati, quindi cercare qualche spunto nuovo è sempre una cosa che mi interessa molto.

Ingredienti:
250 gr di seitan
1 cipolla media
2 zucchine
2 cucchiai di salsa di soia
4 cucchiai di olio 
80 g di farina di mandorle tritate
250 ml di brodo vegetale
1 spicchio d'aglio
prezzemolo tritato
succo di mezzo limone

Procedimento:
Mettete in una padella l'olio e  rosolatevi la cipolla tagliata finemente.
Tagliate le zucchine e unitele al soffritto, dopo un quarto d'ora circa unite il seitan a cubetti.
Mescolate spesso, unendo la salsa di soia e cuocete per una decina di minuti.
Per la salsa di mandorle versate la farina di mandorle nel brodo con l'aglio schiacciato e il prezzemolo.
Dall'ebollizione lasciate cuocere un quarto d'ora a fuoco basso.
Salate, pepate e unite il succo di limone.

C'è chi consiglia di accompagnarlo con riso basmati lesso, io non ne avevo e avevo pensato di usarlo come secondo con dell'insalata, ma sinceramente con queste quantità ne vengono furi due piatti, che vi assicuro saziano già ampiamente così.