martedì 13 maggio 2014

Estratto di Vaniglia

Di solito quando tra gli ingredienti di una ricetta trovo scritto "estratto di vaniglia" passo tranquilamente oltre e risolvo il problema utilizzando le bacche di vaniglia fresche.
Al supermercato ho torvato l'aroma di vaniglia, ma l'estratto in giro non l'avevo mai visto tranne che in qualche fiera.
Peccato che costasse più che l'oro, quindi alla fine sono andata avanti tranquillamente con le mie belle bacche.
Poi però ho fatto un paio di ricerche, preparare l'estratto in casa è facilissimo, è non solo molto più economico che comprarlo (ovviamente), ma anche dell'utilizzo delle bacche (anche quando trovi un'occasione come quella di cui ho approfittato io tempo fa: 30 bacche 10 euro).

Ingredienti:
50 ml di acqua
50 ml di alcol buongusto
3 bacche di vaniglia

Procedimento:
Aprite le bacche e tagliate ogni metà in due.
Raschiate i semi e mettete tutto in un contenitore di vetro col tappo (o una bottiglietta).
Riempite il barattolo con acqua e alcol in parti uguali.
(In alternativa alla miscela di acqua e alcol potete utilizzare della vodka liscia, che ha già la giusta gradazione alcolica).
Conservate il barattolo lontano da fonti di luce e calore diretta. Potete utilizzare dei contenitori di vetro scuro. Io ho avvolto il mio barattolino in un foglio di carta stagnola.







Ora dovete solo pazientare e prendervi cura del nuovo arrivato in famiglia.
Per il primo mese dovete agitare il barattolo tutti i giorni, per i due mesi seguenti una volta o due la settimana.
Dopo tre mesi il vostro estratto è prtonto.
A questo punto potete filtrare l'estratto se lo preferite liscio e senza semi, oppure potete tenerlo così com'è. La vaniglia all'interno dell'alcol continuera a rilasciare il suo sapore anche per i tre mesi successivi, rafforzando ancora di più l'estratto.
Essendo l'alcol un conservante, avendo cura di tenere sempre il barattolo un po' protetto da luce e calore ha una scadenza più o meno infinita.



Ora che ho scoperto quanto è facile voglio provare anche con altri aromi, in modo da avere sempre pronta una scorta di tutto ciò che potrebbe servirmi: pensavo i classici limone e arancia, ma anche cannella (sarebbe perfetto per arricchire te e tisane al posto della polvere che non essendo idrosolubile finisce sempre per galleggiare nell'infuso rilasciando solo poco sapore) e cocco.
Altre ideee su cosa potrebbe servire in cucina?

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